
Da oggi, su
iniziativa della
Fondazione italiana per il cuore (Fipc) con la collaborazione dei
sindacati, sarà distribuito nelle
aziende e nelle
pubbliche amministrazioni un
opuscolo che illustra le principali
regole da seguire per prevenire le
patologie cardiocircolatorie, una delle prime
cause di
mortalità al mondo (foto da miglioriamolanostravita.com). Anche nelle
aree aziendali comuni e di maggior passaggio sarà affisso e ben
visibile il
vademecum illustrato con le
corrette abitudini salvacuore. Oltre alla prevenzione, la Fondazione si è impegnata a fornire un supporto scientifico, diventando il promotore per la distribuzione di cibi più salutari. L'opera di
sensibilizzazione ha preso il via il
26 settembre durante la
Giornata Mondiale per il cuore, che quest'anno si è indirizzata principalmente verso i
fattori di rischio per il
cuore sul
posto di lavoro e allo stretto legame fra
lavoro e stress. Infatti sono proprio lo stress lavorativo e le
situazioni di tensione, insieme all'
alimentazione veloce e
ipercalorica, che mettono a
dura prova la
resistenza dei vasi sanguigni, delle
arterie e del
cuore stesso. Un
supporto collettivo alla prevenzione che passa dal datore di lavoro a vantaggio della
salute del singolo lavoratore. Secondo la
Fipc fra i
lavori più
nemici del cuore, quelli che prevedono
sforzi intensi e prolungati, quelli che richiedono
responsabilità e quelli con
poco movimento, che costringono a star seduti per otto ore al giorno.
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