Servono infatti dei parametri che tengano conto delle differenze di genere, fra lavoratori e lavoratrici, per la valutazione dei rischi sul lavoro: è questo il punto centrale dell' accordo triennale firmato a settembre da Inail e Regione Toscana.
Fra gli obiettivi del protocollo: direttive specifiche per la prevenzione delle situazioni che potrebbero causare incidenti, formazione integrata per i Rappresentanti dei Lavoratori per la sicurezza (RLS).
Oltre all'adeguamento delle procedure di sicurezza nell'ottica delle diversità uomo-donna, è previsto uno sforzo specifico per l'adattamento delle postazioni, delle attrezzature e dell'organizzazione dell' attività lavorativa.
Un progetto che potrebbe essere preso come modello di base dalle altre regioni italiane.
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