
Da una recente
indagine di
Assilt-Telecom dal titolo
" Rete sociale e sistema della salute nell'Italia delle Regioni: verso un nuovo modello", risulta che per circa
l'80% dei
partecipanti allo studio la
competenza di
dottori, del
personale medico e
paramedico di
primo soccorso e pronto intervento sia uno dei punti più saldi del nostro
sistema sanitario nazionale rispetto ad altri stati esteri (foto da gazzettadellavoro.com). L'
efficienza umana del modello di
pronto soccorso subisce, però, un
contraccolpo quando nel sondaggio si fa riferimento ai
tempi di attesa nelle
strutture ospedaliere, specialmente per quelli di diagnosi o analisi - dove la percentuale di
soddisfatti si attesta intorno al
40% degli i
ntervistati - e per quelli destinati ai ricoveri nelle strutture pubbliche. Quando si parla di sanità, gli
italiani continuano ad intenderla esclusivamente come
servizio pubblico, gestito dalle varie regioni. Soltanto
un decimo del campione prende in considerazione l'
idea di un
modello sanitario privato. Il 61% degli intervistati si dice soddisfatta, almeno in teoria, del sistema sanitario. Infatti, secondo il
53% del campione, nella pratica, l'offerta sanitaria in termini di
welfare e di risposta ai
bisogni sociosanitari di tutti i
cittadini risulta
poco soddisfacente.
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