Peluche infiammabili, robot facilmente smontabili con
parti ingeribili, macchinine con elementi
taglienti, bambole di
plastica tossica, altamente dannosa per la salute dei piccoli (foto da ilgiorno.it). Tutti di provenienza cinese con il
marchio CE contraffatto, utilizzato in maniera illecita. Quest'anno, con l'avvicinarsi del periodo natalizio, grazie al lavoro della
Guardia di Finanza, ci saranno meno
rischi e più
giocattoli sicuri per i bambini di tutta Italia. Un milione gli articoli sequestati a Roma,
9 milioni i giochi-tarocco ritirati dall'intero
mercato italiano per un valore di oltre
50 milioni di euro. Di questi, oltre 4 milioni e seicentomila i
pezzi fabbricati senza seguire le elementari
norme di sicurezza. Un duro colpo sia per la
filiera commerciale illecita, sia per il lavoro nero cinese, specializzato nell'introduzione dei giochi importati nella
catena distributiva legale. Un meccanismo gestito principalmente da "imprenditrici" cinesi. Partendo da un controllo contabile di un negozio al dettaglio, la Guardia di Finanza è riuscita a risalire alle
aziende importatrici e, successivamente, al
maxi sequestro nei principali punti di raccolta prima della vendita al dettaglio.
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