
Più
gravi delle frodi fiscali, più
preoccupanti delle truffe finanziarie: le varie alterazioni,
sofisticazioni e
contraffazioni alimentari realizzate dal pericoloso
mercato dell'agromafia spaventano più della
metà degli italiani - il
60% per l'esattezza- (foto da virgilio.it). Segno che la
sicurezza alimentare sta ancora molto a cuore ai cittadini, così come la possibilità di prevenire, da un lato, i
rischi per la
salute e, dall'altro, i
danni delle
frodi contro la commercializzazione e la
qualità dei veri alimenti
Made in Italy. Questo il risultato fa parte del più ampio
sondaggio realizzato da
Coldiretti - Swg, nell'ambito del
rapporto sulle
Agromafie di
Eurispes-Coldiretti, presentato a metà ottobre nel corso del
X Forum Internazionale dell'Agricoltura e dell'Alimentazione a
Cernobbio. Emerge, inoltre, i
consumatori non riescono a decifrare dalle
etichette la
provenienza delle
materie prime, spesso importate dall'estero e
fuori dall'EU, dove i controlli sulla genuinità e sulla sicurezza sono minori, se non addirittura inesistenti. Materie prime estere che possono essere traformate in prodotti alimentari con il marchio Made in Italy, dal momento che la legge lo permette. Un
aspetto positivo esiste: i
sequestri di prodotti alterati e contraffatti sono aumentati (
40% in più rispetto al 2009), perchè esistorno più
controlli sugli
alimenti.
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